10 luglio 2007

Una mitica avventura d'estate (2° parte)

Ebbene, riprendiamo questa storia “VERA” dicendo che 2 giorni prima di questa avventurosa giornata aveva piovuto, ma il caldo estivo aveva già asciugato tutte le strade ….. o meglio quasi tutte, perché nel dove ci stavamo addentrando noi (il bivio di destra) , c’era un bosco dove la strada da sterrata diventata sempre più erbosa e fangosa.
Ricordo che ad Eleonora (che diverrà la protagonista man mano che andrò avanti) fu dato il compito di portare il pallone che serviva a giocare quando saremmo arrivati al lago (e vi assicuro che nessuno quel giorno ci ha giocato perché al lago la palla non ci è mai arrivata….. e nemmeno noi quattro).
Dovete pensare che mentre andavamo avanti, il bosco diventava sempre più fitto e la strada sempre più stretta.
Sul lato sinistro c’era un alto muretto di terra battuta che quasi ci sfregava le braccia, mentre sul lato destro c’era un vero e proprio dirupo che sullo sfondo dava la visione di erba, foglie secche e alberi.
Ed è da questo momento che la nostra avventura entra veramente nel vivo…. Ma inizierò a raccontarla nella prossima puntata.

(FINE SECONDA PARTE)

4 commenti:

Matteo Mazzoni ha detto...

Mi riaffiora tutto a sprazzi... Vai avanti...

Gabriele ha detto...

A parte i ricordi, ti piace come è descritta la cosa?
Sai, non essendo uno scrittore non so se si capisce per ora

Matteo Mazzoni ha detto...

La cosa e' interessante, pero' per ora la commento solo io... Vuoi mantenere la suspense e ci riesci... Vai avanti... D'altronde nel mio blog mi regolo cosi': scrivo o inserisco quello che voglio, cioe' quello che a me sembra valido, se poi c'e' anche qualcuno che lo legge, meglio...

m1979 ha detto...

Per i commenti aspetti la fine della storia, sembra molto interessante :-D

"scrivo o inserisco quello che voglio, cioe' quello che a me sembra valido, se poi c'e' anche qualcuno che lo legge, meglio..." Giustissimo, anche io faccio così!!!! :-D