Presto posterò un filmato …. Aspettate e abbiate pazienza.
Nel frattempo farò una cosa nuova.
Un post a puntate dove vi racconterò di una domenica di almeno 15 anni fa, una domenica indimenticabile, un’avventura che sembra uno scherzo ma che assicuro essere VERA e mi è capitata veramente.
Allora, iniziamo:
Qualche anno fa insieme alle ragazze ed ai ragazzi della mia compagnia decidemmo in una domenica d’estate di andare in un laghetto nei pressi di Scandicci a fare una scampagnata pomeridiana.
Partimmo tutti con mezzi a 2 ruote e poco prima di arrivare a destinazione c’era una lunga strada sterrata che anticipava l’entrata del lago.
A quel punto tutti quelli che avevano le “mitiche” vespe 125 (e che non volevano aspettare i lenti “cinquantini” che andavano veramente piano a quei tempi) si affrettarono ad andare al lago.
Mi ricordo ancora la scusa che ci dissero:
“Ragazzi, qui c’è questa strada sterrata che porta al lago, voi andate tutto a dritto e ci ritroviamo là. Noi andiamo a prendere posto”.
I ragazzi con il motorino 50 erano quattro: Io con una “Vespa Pk”, Franco e Nicoletta con il “Sì” ed Eleonora con il “Ciao”.
Partimmo.
Passò qualche secondo che gli altri già non si vedevano più.
Dopo qualche centinaio di metri ci ritrovammo ad un bivio, uno che andava a sinistra ed uno a destra, in lontananza si intravedeva il lago al centro del bivio.
Franco: “Ecco, lo sapevo io. Quegli stronzi ci avevano detto di andare a dritto ed ora c’è un bivio, dove si va?”
Nicoletta: “Secondo me portano tutte e due al lago, prendiamone una, quella che ci ispira di più”
Franco: “Allora andiamo a destra, secondo me è la strada più vicina”
Io, Eleonora e Nicoletta: “Ok andiamo, una vale l’altra”.
Ma nessuno di noi sapeva che in realtà quella strada non portava al lago e che l’avventura stava veramente cominciando.
(FINE PRIMA PARTE)
10 luglio 2007
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)


6 commenti:
Non ricordo questa storia... Aspetto con interesse il seguito...
Matteo.... o che ti sei rincoglionito? Ma non ti ricordi davvero della famosa volta della scarpa dell'Eleonora e del pallone salvato?
Un po' rincoglionito sono sempre stato... Ora ci si mette anche l'arteriosclerosi precoce :-)
eh eh eh, ma te la ricordi ora quella giornata che sto raccontando?
Rinfrescami la memoria... Anche perché con te ci si diverte sempre due volte: a farle e a sentirle raccontare... E' possibile che quella volta non ci fossi?
Quella volta tu non c'eri ma la sera (e questo ci sarà nell'ultima parte di questa storia) eravamo a casa tua per festeggiare il compleanno di tua sorella Sara e il racconto di questa avventura tenne banco per tutta la festa.
Comunque non dico di più per non rovinare la sorpresa agli altri. Te continua a leggere e chissà che non ti torni la memoria.
In caso contrario dimmi se ti piace il tutto
Posta un commento