15 marzo 2007

Commodore 64

A volte mi prende la nostalgia dei bei tempi giovanili e quando penso ai tempi della "pubertà" spesso il ricordo volge (da patito dei pc e videogames) sul mitico "Commodore 64".
Mi ricordo sempre la guerra tra i possessori del Commodore 64 contro quelli dello Spectrum (un pò come i sostenitori a quei tempi di chi preferiva gli Spandau Ballett ai Duran Duran)
E' incredibile il successo che ha ottenuto questo mito quando esplose nella metà degli anni '80.
E sopratutto è incredibile ciò che riusciva a fare con quei pochissimi kbite che aveva addosso.
Mi piaceva molto ... mi ricordo i floppy grandissimi, fini e neri che facevano un tenue rumore "flo flo flo" mentre caricava i giochi.
Le cassette e il registratore che ogni tanto andava ricalibrato con un mini cacciavite.
I giochi che ci mettevano molti minuti prima di partire.
E quando compariva il gioco .... rimanevamo tutti a bocca aperta e se l'omino era un pixel rosso e blu noi dicevamo "Guarda che grafica!!!".
Sopratutto era unico per tutti, compravi il computer e gli accessori e finiva lì ... senza il bisogno (come ora) di cambiare componenti hardware di continuo per stare al passo dei tempi e dei programmi.
Per me è stata un'emozione grandissima e ogni cosa che caricava ogni 2 o 3 minuti era un'esperienza unica.
Ancora mi chiedo come sia possibile che la Commodore sia fallita dopo sucessi del calibro del Vic 20, del Commodore 64 (il più venduto da sempre) e dell'Amiga.

2 commenti:

m1979 ha detto...

Io avevo un comodere c16, pensa te! Anceh se poi andavamo da un amico a giocare al c64...però ad aspettare mezzore per un gioco era forse troppo esagerato, ti passava la voglia...!

Gabriele ha detto...

la cosa che mi piaceva è che aveva dei giochini semplici semplici ma divertenti da morire